La benedizione delle icone conclude i corsi di iconografia San Luca 2017-2018

Il 10 maggio 2018 presso la Chiesa di San Massimo in Padova, presente il Delegato vescovile mons. Giovanni Brusegan, si è tenuta la benedizione delle Icone, durante la celebrazione della liturgia in rito bizantino paleoslavo.

Con questo rito si sono conclusi i corsi annuali 2017-2018 di iconografia tenuti dalla Scuola San Luca in Padova.

Presenti alla cerimonia anche i maestri Giovanni Mezzalira e Annarosa Ambrosi.

Dal rito della benedizione delle icone:

“O Signore Dio, glorificato nella Santa Trinità, che nessuna intelligenza può comprendere, che nessuna parola può esprimere, che nessun uomo ha mai visto da nessuna parte, noi crediamo soltanto ciò che abbiamo imparato dalle Sante Scritture e dall’insegnamento delle voci divine degli apostoli.
E come l’Antico Testamento ci narra la Tua apparizione, sotto la forma di tre angeli, al gloriosissimo patriarca Abramo, così nel Nuovo Testamento apparve il Padre nella voce, il Figlio incarnato nel Giordano e lo Spirito Santo sotto forma di una colomba.
E di nuovo, il Figlio secondo la carne è salito al cielo e si è assiso alla destra di Dio e lo Spirito consolatore discese sugli apostoli in forma di lingue di fuoco.
E sul Tabor, il Padre nella voce, lo Spirito nella nube e il Figlio nella luce sfolgorante si mostrarono ai tre discepoli.

 Benedizione-Icone-maggio-2018


Benedizione-Icone-maggio-2018

A motivo di questo continuo ricordo, non soltanto Ti confessiamo con le labbra, Te il solo e glorioso Dio, ma dipingiamo anche una icona affinché contemplandola con gli occhi fissiamo con la mente Te, nostro Dio e, vedendola, glorifichiamo, magnifichiamo e commemoriamo i tuoi innumerevoli benefici, o Dio Creatore, Redentore e Santificatore, perché l’onore reso all’icona va al suo prototipo.
Presentando ora questa icona davanti alla Tua magnificenza, con pia intenzione, Ti chiediamo e Ti preghiamo, invia con misericordia su di noi la Tua benedizione e, nel Tuo nome tre volte Santo, benedicila e santificala, affinché quanti la guardano con devozione, venerandoTi umilmente davanti ad essa, ottengano la misericordia, la grazia, la liberazione da tutti i mali e i dolori, la remissione dei peccati e siano resi degni del regno celeste”.