O divina Sapienza

O divina Sapienza
sorriso di Dio all’alba della creazione
splendore e bellezza delle sue opere
lampo di gioia negli occhi delle stelle
timore del Signore nei figli di Adamo,
donaci un cuore docile
per comprendere e accogliere le tue leggi di vita!

 

 

O divina Sapienza
icona della bontà di Dio nel volto delle creature
sposa amata dal Signore dell’universo
e madre di tutti i beni.
Madre di Dio.
Raffina col fuoco il nostro cuore e la nostra mente
rendici degni di accoglierti e di servirti! 

O divina Sapienza
nuvola d’incenso profumato
davanti alla tenda del nostro Dio
albero maestoso che cresce
presso la fonte della vita,
guarisci le nostre malattie
e rendici degni di lodarti a voce spiegata!

O divina Sapienza
che inviti alla mistica cena
delle tue nozze con l’Agnello
vergini sagge e stolte,
liberaci dalle ottuse tenebre dell’ignoranza
tieni accesa la fiamma
che dà luce al nostro cammino!

O divina Sapienza
amica degli uomini giusti
apparsa sulla terra nella pienezza dei tempi
che entri nelle anime dei santi
e formi amici di Dio e profeti,
vieni, abita in noi,
e fa’ che condividiamo il tuo pane con i nostri fratelli!

O divina Sapienza
elargita a quanti sono in comunione di vita con Dio
tu che risiedi in loro
come nella città diletta
governata con bontà e giustizia,
ammaestraci in ciò che ti è gradito
e fa’ fiorire la pace!

O divina Sapienza
che parli dal legno della Croce
e con potenza salvi i destinati al naufragio
rinnova il cuore di ogni uomo
tergi ogni lacrima dai nostri occhi
perché tutti possiamo cantare:
“Benedetto colui che viene nel nome del Signore!”.

L’Icona per un nuovo umanesimo

L’icona è cristocentrica,
fondata cioè sul mistero dell’Incarnazione del Verbo:
Dio si è reso visibile,
diventando icona del Dio invisibile.

Gesù Cristo è l’uomo perfetto, e: “chiunque segue Cristo,
l’uomo perfetto, diventa anch’egli più uomo”
(Gaudium et spes, 41):
realizza cioè la sua più intima vocazione esistenziale,
trova il senso della propria vita,
comprende e comunica consapevolezza
della dignità della persona umana.

Nell’icona infatti il volto di Dio si comunica a noi come Bellezza,
quella bellezza che proviene propriamente dalla dignità della persona umana,
bellezza che non solo scompare,
ma che diventa più efficace nel momento dell’umiliazione e della croce,
perché rivela il mistero dell’amore più grande,
quello di colui che dà la vita.

L’uomo salvato è l’uomo trasfigurato,
che può tornare a far trasparire nitidamente l’immagine di misericordia
del suo creatore, secondo cui è stato plasmato.

I volti dei santi delle icone ci ricordano tutto questo,
le scene riguardanti la storia della salvezza
ci aiutano a leggere il tempo secondo le coordinate del piano di salvezza,
in modo da coglierne i segni profetici
ed essere perciò testimoni di ciò che abbiamo visto e creduto.

C’è bisogno anche oggi di saper riconoscere e contemplare
la Bellezza del volto di Gesù.

@ambrosiann

Inizio attività annuali della Scuola di iconografia San Luca

Quest’anno il 18 ottobre, Festa di s. Luca, che dà inizio anche alle nostre attività annuali, cade di domenica.
La s. Messa presieduta dal Vescovo presso la Tomba di s. Luca nella Basilica di s. Giustina (PD) verrà celebrata alle ore 10,30.
Non ci sarà il consueto incontro di conoscenza e presentazione prima della Liturgia, ma gli iscritti ai corsi potranno incontrare i docenti subito dopo la s. Messa, sul sagrato (lato facciata della Basilica), nel rispetto delle norme sul distanziamento.
Le lezioni inizieranno poi dalla settimana successiva, secondo il calendario programmato.

Corsi della Scuola di Iconografia “San Luca” per l’anno 2020-2021

Riprendono i corsi annuali della Scuola di Iconografia s. Luca, pur se con alcuni cambiamenti, dovuti alle note esigenze sanitarie, che hanno imposto una variazione di sede.

I corsi si terranno presso il Centro Parrocchiale Don Bosco – Via Pelosa 63 – Caselle di Selvazzano, raggiungibile con autobus n. 10, oppure in auto dalla tangenziale uscita 4 direzione Vicenza per chi proviene da Padova.  L’ambiente è accogliente e luminoso, servito da ascensore, con ampia possibilità di parcheggio.

La necessità di rispettare le norme sul distanziamento ci impone di una limitazione nel numero di iscritti. Nella allegata locandina sono indicate le modalità di accesso.

Ecco i corsi che saranno avviati quest’anno, con i relativi soggetti di studio:

Corsi con Maestro Giovanni Mezzalira:
• Progredienti: Madre di Dio.
• Avanzati: San Luca assistito dalla Sapienza divina dipinge la Madre di Dio (soggetti in piedi). Oppure: Interpretazione di un tema iconografico a scelta (concordato con il docente), nell’ambito del repertorio tradizionale.

Corsi con Maestra Annarosa Ambrosi:
• Principianti: il Volto di Cristo.
• Progredienti e Avanzati: Arcangelo Michele. Oppure: Interpretazione di un tema iconografico a scelta (concordato con la docente), nell’ambito del repertorio tradizionale.

L’incontro di apertura presso il Monastero di s. Giustina, cui seguirà la s. Messa presso la Tomba di s. Luca, avverrà secondo modalità che saranno comunicate in seguito, attraverso un aggiornamento di questa stessa pagina.

Se desideri frequentare un corso  scarica la locandina contenente i dettagli, in modo da poterti iscrivere per tempo.

chiedi ulteriori informazioni

 

 

Corso estivo d’iconografia 2020 a Villa Immacolata Torreglia (PD)

I CORSI PROPOSTI

 

a Villa Immacolata Torreglia (PD)

circondata da ampio parco

nello splendido scenario dei Colli Euganei

da domenica 14  a domenica 21 giugno 2020

 

Principianti

Il corso propone l’esperienza della pittura completa di un’icona, attraverso tutte le sue tappe, evidenziando la tecnica, l’estetica e la teologia in essa racchiuse. Il corso è una piccola esperienza che può avere risonanza e illuminare ambiti più vasti dell’intera nostra vita, dalla preghiera, dalla liturgia, dai rapporti interpersonali…

 

 

Allievi che abbiano già avuto esperienza nella pittura delle icone

Da due anni i maestri propongono, a chi lo desidera, di entrare nell’esperienza della scrittura dell’icona per il servizio della preghiera comunitaria. Ogni icona, oltre ad essere fatta per la propria casa, deve avere anche il ministero di far pregare. È stato iniziato un lavoro di gruppo per decorare l’abside della chiesa di Villa Immacolata che raffigura la Madonna in trono con il Bimbo sulle ginocchia, circondata da Angeli e dai Santi padovani. Se non si si dovesse riuscire a formare il gruppo di lavoro, agli allievi verrà proposto un corso classico, con soggetto da definire.

 

Le tappe di esecuzione dell’icona riguardano:

✦ la tavola di legno e la sua preparazione con gesso

✦ la stilizzazione del disegno, “alfabeto” della scrittura iconografica

✦ la doratura

✦ la tempera all’uovo

✦ i colori e i pigmenti naturali

✦ la tecnica delle lumeggiature

✦ le iscrizioni

✦ la verniciatura finale.

 

Trovi qui il dépliant con tutte le indicazioni, e i numeri di telefono per ulteriori informazioni.

oppure chiedi qui informazioni ulteriori


 

L’icona della Visitazione

L’ICONA DELLA VISITAZIONE

Affresco di Dionisi nel monastero di Feraponto: illustrazione dell’inno Acatisto

La festa della Visitazione si celebra nel calendario romano il 31 maggio, mentre l’episodio evangelico di Luca (1, 39-45) è meditato nella IV domenica di Avvento. È una festa celebrata discretamente, senza solennità e nella Chiesa Orientale non è inclusa nel calendario. Eppure è proprio in questo episodio, dall’apparenza di normale vita domestica come una visita fra cugine, che si colgono dei tesori di una grandiosità che ci confonde e ci fa percepire l’inadeguatezza delle parole per esprimerne la portata cosmica. L’immagine iconica dovrebbe venire in aiuto alla parola per evidenziare il mistero racchiuso nelle laconiche parole di san Luca che unico, ne riporta l’avvenimento, ma la Tradizione non ci ha consegnato se non una scarna raffigurazione.

Corso di iconografia in Abbazia di S.M. di Chiaravalle a Milano

L’Abbazia di S. Maria di Chiaravalle

ospita il corso teorico-pratico
organizzato da
ORA ET LABORA


Il CORSO DI ICONOGRAFIA

è tenuto dal Maestro Giovanni Mezzalira

dal 20 al 27 settembre 2020



presso
Abbazia S.Maria di Chiaravalle
Via Sant’Arialdo, 102
20139 Chiaravalle ( MI)


per i dettagli e per ricevere informazioni si può consultare la brochure del corso .

Ascensione

ASCENSIONE
Mentre i discepoli lo guardavano, Gesù fu elevato in alto e una nube lo sottrasse ai loro occhi.

Palermo, Chiesa di S. Maria dell'Ammiraglio (la Martorana)

Palermo, Chiesa di S. Maria dell’Ammiraglio

Essi stavano fissando il cielo mentre egli se ne andava, quand’ecco due uomini in bianche vesti si presentarono a loro e dissero: «Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo Gesù, che di mezzo a voi è stato assunto in cielo, verrà allo stesso modo in cui l’avete visto andare in cielo» (Atti 1,9-11).

Nelle cupole delle Chiese è spesso rappresentata la scena dell’Ascensione, che è anche quella del ritorno glorioso di Cristo nella sua seconda venuta, a indicare il “tempo della Chiesa”, che come sposa fedele, attende in preghiera il giorno in cui lo Sposo verrà.
Palermo, Chiesa di S. Maria dell’Ammiraglio (la Martorana).
Dal viaggio-studio Iconografi 2017.