Padre Nilo (Ezio) Cadonna è figura di spicco nel faticoso cammino
del dialogo tra la chiesa cattolica e le chiese ortodosse orientali.

Fin dalla sua ordinazione sacerdotale, avvenuta a Trento nel 1947, manifestò un profondo interesse per il mondo slavo concretizzatosi con gli studi all'Istituto Orientale e al collegio "Russicum" di Roma e quindi con il lavoro di assistenza ai profughi dall'Est europeo nel campo di raccolta di Trieste.
Fondò poi il Centro "Russia Cristiana" di Bergamo, assieme a P. Romano Scalfi, dando vita all'omonima rivista, l'unica a documentare con sistematicità la repressione religiosa attuata dal regime sovietico.
Nel 1976 fondò a Roma il Centro Russia Ecumenica, assieme a P. Sergio Mercanzin, e successivamente, a Padova, il Centro ecumenico italo-russo "V. Solov'ev".
Rientrato a Trento, nel 1987, diede vita in quella città al centro di iconografia "Andreij Rublev", al coro liturgico orientale "Nikodim" e ad un'intensa rete di contatti con le gerarchie e con le parroccchie della chiesa ortodossa russa,stabilendo gemellaggi, forme di aiuto solidale e incontri ecumenici.
Padre Nilo è morto il 4 settembre 1997 ma la sua opera continua a Bergamo, a Roma, a Padova e a Trento grazie all'attività dei centri da lui fondati.
(R. Fellin)
Sabato
9 settembre 2006, nella splendida cornice del santuario mariano di Pietralba
(BZ) è stata celebrata una solenne liturgia in rito bizantino-slavo seguita da
una panichida (ufficio funebre) in memoria del fondatore del Centro "V.Solov'ev,
padre Nilo Cadonna, nel nono anniversario della sua morte.

Celebrava padre Lorenzo Altissimo, con i paramenti che furono di padre Nilo.
La liturgia è stata accompagnata da due cori di particolare intensità e bravura, diretti dal maestro Guido Ponchio: il coro di S. Andrea di Vicenza e quello di Sandrigo (VI): numerosi i fedeli, in prevalenza parenti e amici di padre Nilo, convenuti per l'occasione da Padova, da Trento e anche dall'estero.
Il rito è stato commentato dal presidente del Centro, prof. Lorenzo Fellin.